Skip to main content

Andreotti si aggiunge alla lista degli artisti mascherati della scena musicale italiana. Dopo Liberato, Myss Keta, Mezzosangue e Junior Cally abbiamo il piacere di scoprire, si fa per dire ovviamente, Andreotti, che ha deciso anche lui di percorrere la strada dell’anonimato. Il cantautore pone quindi la musica al centro del suo progetto, preferendo nascondere la propria identità dietro la maschera raffigurante invece uno dei volti più comuni al popolo italiano: quella dell’ex Presidente Giulio Andreotti.
Si intitola “Winnie the Pooh” il suo primo singolo, pubblicato lunedì 5 aprile su tutte le piattaforme, e avviso per precauzione che riesce a creare una forte dipendenza.

Il sound vintage di Andreotti avvolge infatti sin da subito l’ascoltatore trasportandolo indietro ad un’altra epoca, forse proprio a quegli anni ‘70 in cui la figura di Andreotti era al centro della vita politica italiana.

Alla batteria analogica e al basso elettronico che caratterizzano questo sound si unisce perfettamente il particolare timbro di Andreotti, andando a creare un’atmosfera fatta di metafore surreali e immagini ai limiti della schizofrenia.
Una plausibile impressione è quella di essere davanti alla perfetta fusione tra Giorgio Poi, soprattutto per il particolare timbro di cui parlavamo, e Mac De Marco, artista canadese pioniere del pop psichedelico. Prendete il risultato, intingetelo in una buona dose di disagio e otterrete quello che si appresta a diventare uno dei futuri protagonisti dell’indie pop italiano.

Il suo album d’esordio “1972” sarà fuori l’11 maggio. Fino a quel momento cercate di non abusare di “Winnie the Pooh”.

altro dal blog

recensioni
06/06/2019

HO VISTO IL FUTURO BABY ED ERA UNA STORIA D’AMORE: NON REPORT DAL MI AMI 2019

Volevo dire che per tutto il Mi Ami 2019 non ho mai toccato il cellulare. Detta così sembra irrilevante, invece è una cosa che, a un certo punto, ho notato.…
quando tre allegri ragazzi morti staradiorecensioni
16/04/2020

“Quando”, il sincero inno dei tre allegri ragazzi morti tutto da cantare (ma non sui vostri balconi)

14 Aprile, giorno nd di quarantena, pochi segnali di miglioramento, numeri non proprio esaltanti, ah e poi oggi piove. A dare un bagliore di speranza è una notifica arrivata in…
recensioni
25/08/2019

ED È QUASI COME ESSERE FELICI // MOTTA @ MAMAMIA 24/08/2019

24 agosto. Un’estate che sta per giungere al termine: la fine dell'estate, come quella dei vent’anni, se vogliamo citare il titolo del brano che ha resto famoso Francesco Motta, cantautore…
recensioni
19/12/2016

La fine dei Vent’anni

Esiste un sentimento strano che assale l’essere umano alla fine di un concerto, un sentimento strano che vacilla tra l’adrenalinico senso di immortalità, quello che ci fa venir voglia di…
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/
la musica è bella, però regolatevi / la musica è bella, però regolatevi/


staradio.it@gmail.com
WhatsApp + SMS: 331.2328328