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14 Aprile, giorno nd di quarantena, pochi segnali di miglioramento, numeri non proprio esaltanti, ah e poi oggi piove. A dare un bagliore di speranza è una notifica arrivata in piena mattina e aperta in men che non si dica: “Nuovo brano Tre Allegri Ragazzi Morti”.

La band di Pordenone torna a qualche mese dal loro ultimo lavoro con “Quando”, quello che viene presentato sulla loro pagina ufficiale come “un inno da cantare per sentirsi uniti mentre si è così distanti, con l’augurio di ritrovarsi presto ancora più vicini”. Un inno, proprio così, perché il singolo dà voce a molti di noi che ci chiediamo appunto quando potremmo tornare a condurre una vita regolare, a poter uscire e passare a prendere qualcuno, quel qualcuno per cui, almeno una volta, abbiamo pensato (spero non sia andata poi oltre la cosa) di infrangere la legge della quarantena.

Un testo semplice che si pone una domanda alla quale per il momento sembra molto complicato rispondere, scritto a due mani con Generic Animal, giovane artista che sta trasformando in oro tutto ciò su cui mette mano, dalle collaborazioni con Ketama e Franco 126 a quelle con Massimo Pericolo.

Da segnalare inoltre l’efficace copertina disegnata da TATUAGGIMALE, che in rigoroso formato stilizzato raffigura un orologio sfiancato, esausto, perfetta rappresentazione metaforica del momento.

I Tre Allegri Ragazzi Morti si sono augurati infine che “Quando” possa essere un’arma per combattere il distanziamento sociale e hanno invitato i propri fan ad ascoltare per bene il loro inno, con l’augurio di cantarlo insieme ai loro immortali successi nei concerti che verranno. “Quando” purtroppo non lo sappiamo, ma quel giorno “Quando” sicuramente ci sarà, e avrà decisamente un significato particolare, parola dei TARM.

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