Strike Up Summer Festival – 4aEdizione – 31/5-2/6

Il Castello della Rancia di Tolentino, con il suo monumentale fascino storico, circondato dalle meravigliose colline marchigiane, è stato qualcosa di più di un semplice palcoscenico per la quarta edizione dello Strike Up Summer Festival: un vero e proprio protagonista, piuttosto.

Quest’anno la line up prevedeva, per la serata del 31 maggio di apertura del festival, due giovanissimi gruppi, i Botanici e i Voina, rispettivamente da Benevento e da Lanciano, in provincia di Chieti. Ad accomunarli uno stile musicale che si muove su scelte decise e cariche, ben recepite dal pubblico che, da vero e proprio interlocutore dei due gruppi, è rimasto sempre molto coinvolto, in un positivo crescendo di energia e movimento, di ossa che sbattono.

La serata del primo giugno, invece, ha previsto l’opening act dei Capabrò, gruppo emergente di Jesi (AN) che si sta distinguendo, oltre che per lo stile allegro, spensierato, che si unisce a performance esilaranti, per molti riconoscimenti e premi collezionati a festival e contest sparsi per le Marche, e non solo. Subito dopo, la performance di Tricarico, cantautore Milanese che vanta quasi venti anni di carriera e sette album in studio. Il pubblico italiano lo ha conosciuto soprattutto con Io sono Francesco e Musica, colonna sonora del film Ti amo in tutte le lingue del mondodi Leonardo Pieraccioni, che ne ha coronato il successo come brano che parla dell’amore incondizionato e vitale per la musica.

Infine, per festeggiare il 2 giugno nel migliore dei modi, il Castello della Rancia è esploso in una serata rock e punk. Prima con l’opening act dei We Love Surf, gruppo toscano che ha inaugurato il tour estivo di quest’anno proprio con la data dello Strike Up, portando sul palco brani con uno stile che sa distinguersi, caratterizzati da una matura vena internazionale. Poi con gli inconfondibili Punkreas, che hanno sapientemente sviluppato più di vent’anni di granitica carriera, affermandosi come padroni assoluti del genere punk italiano. Il pubblico ha risposto con una grande accoglienza, affollando le gradinate e il palco nello scenario notturno del Castello, a conferma di come i Punkreas abbiano saputo, in tutti questi anni, dare una risposta sempre attuale ai cambiamenti continui della società. Ne è una testimonianza l’ultimo EP, uscito lo scorso marzo, il cui titolo Inequilibrio, sottolinea l’attuale senso di precarietà e la conseguente necessità di un continuo adattamento. La traccia di apertura, non a caso, Fermati e respira, rappresenta un’overture di consapevolezza per affrontare le sfide del presente.

 

“Non mollare” è il tuo mantra, ma la gara non finisce mai
Sarai col vento contro e senza fiato
Fermati e respira come quella volta che ti sei perso
Come quando era tutto diverso
Fermati e respira

 

Monica

Pic Gianluca David

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