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È uscito venerdì a mezzanotte “2021”, il primo album di Adelasia targato Sbaglio Dischi.

Adelasia Lazzari è una giovane cantautrice lucchese che ha iniziato a far musica un po’ per gioco e un po’ per necessità di raccontare il suo mondo. Il titolo dell’album infatti, “2021”, non è solo l’anno verso il quale sempre più a fatica ci stiamo dirigendo, ma è soprattutto il numero civico della casa di infanzia di Adelasia. Una casa piena di ricordi a cui la giovane cantautrice attinge per comporre gran parte del suo disco. Ma 20 e 21 sono anche gli anni in cui le 9 tracce che compongono 2021 sono state pensate, metabolizzate e scritte. Anni non affatto banali, in cui si inizia a tracciare bilanci e a prendere coscienza di ciò che ti ha portato ad essere così come sei. Anni in cui l’adolescenza è solo un malinconico e nitido ricordo: è ancora lì che lo puoi rivedere, quasi toccare, ma ormai fa parte del passato. Ed è proprio abbinando consapevolezza, malinconia ed un pizzico di creatività che Adelasia riesce a dar forma al suo disco, rendendolo omogeneo e ricco di contenuti interessanti.

Delle 9 tracce è sicuramente Camera mia ad esprimere a pieno l’animo nostalgico e allo stesso tempo brillante di Adelasia. Dopo averci accolto nella sua casa di infanzia, stavolta la cantautrice ci invita nel luogo più simbolico ed intimo dell’adolescenza: la propria camera.

La camera da letto per un adolescente è un vero e proprio tempio, in cui prendono forma le idee più visionarie e in cui si riversano i cattivi pensieri e le incertezze. Un luogo sacro quindi al riparo da tutto ciò da cui si è circondati durante gli anni più turbolenti.

E la camera di Adelasia è un po’ tutto questo, fatta di polaroid attaccate al muro, di pagine di diario e lettere conservate nei cassetti, di “respiri profondi, sapore di rabbia e rancore”.

Il testo, genuino e allo stesso tempo profondo, è accompagnato dalla delicata e limpida voce di Adelasia, che per certi versi ricorda uno dei timbri più iconici dell’indie italiano al femminile, avete capito bene: stiamo parlando di Levante.

Dopo questo primo lavoro si può dunque promuovere la giovane cantautrice lucchese a pieni voti, augurandole il meglio per il prosieguo della propria carriera musicale. Come ulteriore motivazione per Adelasia, il suo brano “Camera mia” si aggiudica il titolo di migliore uscita settimanale, non male per una debuttante.

 

Alessandro Vallese per Staradio

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